BRUTUS
Berlino – White Trash Fast Food

Ancora un concerto – quasi – fuori programma. Berlino è sempre una lotteria per quanto riguarda gli eventi (a volte se ne trovano di disdicevoli), ma sia la location sia il nome della band in questione erano garanzie di divertimento, e non ho saputo farne a meno. Lo scorso venerdì, l’ultimo del mese di novembre, la formazione scandinava Brutus (che tutti gli amanti della nuova psichedelia fuzzosa dovrebbero conoscere e ammirare) ha dato spettacolo al White Trash Fast Food in un evento promosso dalla DusTown, agenzia berlinese che delizia tutti con un’ottima scelta di frizzi e lazzi vari.
La band ha suonato la scorsa estate, nella stessa location, ma per motivi che non riesco a ricordare persi miseramente il concerto, con grande rammarico (leggi “ho rosicato”). Il buon karma che ho scoperto di avere però, sta sistemando tutto. Proprio tutto. In questa timida serata grigiolina berlinese i cinque cavalieri del nord hanno motteggiato, sculettato, gridato, schitarrato e fatto un gran casino… per il bene di tutti noi.
Sono arrivata appena in tempo, italiana fino al midollo. Avrei potuto perdermi qualcosa di rilevante. L’energia incredibile dello show (diviso in due set da circa 40 minuti l’uno) ha riscaldato il mio fine settimana teutonico, e mi ha dato – tra l’altro – la possibilità di ascoltare qualche buona novità da un paio di conoscenti presenti: disco in uscita a gennaio per una formazione berlinese di cui ho già parlato tempo fa, stay tuned. Oltre l’amore per la birra e per il rock’n’roll, l’effettiva premura tecnica e l’empatia, i riff ben piazzati e gli acuti ben assestati (il cantante dei Brutus ha una voce incredibile e non sgarra, per quanto palesemente alticcio… detto proprio gentilmente) hanno reso lo spettacolo un vero e proprio fuoco d’artificio. Il sound vintage, le go-go dancer tatuate e incorsettate, la folla ondeggiante, i fiumi di birra: l’atmosfera a metà tra un bordello messicano e il Titti Twister di Rodriguez.
Un altro goal per la DusTown, che compirà 5 anni tra meno di un mese: big party anche a quel punto, imperdibile… come al solito (venerdì 3 e sabato 4 gennaio rispettivamente al White Trash Fast Food, Prenzlauer Berg e allo Jägerklause, Friedrichshain). Se vi trovate a Berlino per capodanno quindi, restateci un altro paio di giorni… e avrete un bel weekend tosto da considerare.

In fede,
S.H. Palmer

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