AA.VV. – Beware of God

La genovese Second Skin Booking (nata nel 2006) offre la sua personale corrida sonora in “Beware of God”, prima orgogliosa compilation che abbatte steccati e chiusure con un doppio CD infuocato, il secondo del quale davvero succulento, visto che racchiude infatti 12 brani completamente inediti.Death, hardcore, postcore, grind, math, rap e ovviamente stoner, sludge e doom, per un totale di 25 nomi più o meno noti agli attenti frequentatori del nostro sottosuolo, questo è quello che espongono nella loro bella raccolta Claudia e gli altri ragazzi dell’agenzia.
L’aspetto è quello di una lunga abbuffata fatta di passione e di una vita spesa nei multiformi labirinti musicali del nuovo secolo, così si va dall’HC (e post-HC) di Downright, Vibratacore, Stormo e Payback, agli estremismi chirurgici di nomi acclamati dalla critica di settore come Inferno, Incoming Cerebral Overdrive e Viscera///, ai ‘neuroprigionieri’ Stalker, Juggernaut e Vanessa Van Basten, passando volentieri in territori stoner/psych nelle sue accezioni radicali e/o contaminate (The Orange Man Theory, Carcharodon, Zippo, 2Novembre, Midryasi), fino al rap politicamente scorretto di Colle der Fomento e DSA Commando.
Per il resto in operazioni come queste si potrebbe far torto nel dimenticare qualcuno, vista la proposta valida ed efficace dei vari Slaiver, Daphne, Cubre, Ricochet, Sin of Lot, Conceive, Nerve, Elder Fate, perciò la citazione è d’obbligo, aldilà dei gusti e del background dell’ascoltatore. Probabilmente la conclusiva “Olocausto Farmaceutico ’09” dei ritrovati Viscera/// è una delle vette più intense, ma nel complesso si tratta di un’operazione monumentale.

Rob Mattei