AA.VV. – The Ultimate Fuzz Collection

Dopo aver debuttato con lo spit diviso tra Truckfighters e Firestone, la Fuzzorama Records di Orebro ci offre come seconda uscita questa compilation che contiene tutte (o quasi) le migliori realtà del panorama stoner fuzz rock odierno. A parte i complimenti dovuti e meritati ai ragazzi dell’etichetta per il duro lavoro svolto, dobbiamo subito mettere le carte in tavola: questo dischetto non aggiunge nulla di nuovo ad un mercato ormai saturo di uscite. Ottimo come biglietto da visita e lodevole come iniziativa, certo. Anche perché nel mondo heavy psych le compilation sono ormai un trademark. Tuttavia un pizzico di varietà e qualche brano in più nella proposta avrebbero decisamente alzato l’appetibilità del prodotto.I nomi grossi infatti sono presenti con brani già editi e conosciuti: i Dozer con “Man made mountain” (da “Call it conspiracy”), i Natas con “Tufi meme” (da “Ciudad de Brahman”), i Greenleaf con “Black black magic” (da “Secret alphabets”), i WE con “Lost crossroad found” (da “Lightyears ahead”) e Brant Bjork con “Rock n’ role” (da “Keep your cool”). Le tracce più ghiotte risultano così quelle inedite di Astroqueen (una bomba la loro “Other side of nothing”), Freedom Bleeder (“Pretend” è un antipasto del nuovo album di imminente uscita, anche se il brano non convince del tutto…), Spiritu (“Throwback” è un gustoso assaggio del nuovo ep “The long goodbye”) e Firestone (tosta e dal piglio blues la loro “Jack”).
Per il resto vengono passati in rassegna gruppi più (Dexter Jones’ Circus Orchestra, Elephantum, Truckfighters, Mezzanine) o meno (Gonzalez, Cowboys & Aliens, Sunride) originali, con composizioni che trovano posto nei rispettivi album usciti di recente. Dunque un cd non proprio essenziale, se non per completisti del genere o assoluti neofiti. Attendiamo la Fuzzorama al varco delle uscite ufficiali, augurandole un prezioso in bocca al lupo!

Alessandro Zoppo