ABSYMAL GRIEF – Feretri

Gli Absymal Grief sono una realtà davvero interessante del panorama nazionale, autentica cult band che negli anni si è costruita una solida reputazione grazie ad alcune e sintomatiche caratteristiche quali l’inquietante e funereo sound e l’altrettanto macabro live show spesso ornato da oggetti trafugati da cimiteri (corone, lapidi, ceri) ed il forte odore d’incenso. Nati nel 1995 a Genova, gli Abysmal ruotano essenzialmente intorno alle figure cardine di Regen Graves (chitarra) – misterioso personaggio appassionato di magia nera ed occultismo nonché fondatore della band dopo lo split dai Malombra – e di Labes C. Necrothytus (tastiere e voce), ex componente dei Sacradis. Entrambi condividono il ruolo di compositori e la leadership; diversi si sono invece alternati alla sezione ritmica. Altro aspetto che contraddistingue la band è un alone inquietante e di mistero, oltre a scarse informazioni biografiche sui membri ed una immagine tetra che il gruppo si è costruita facendosi sempre raffigurare in luoghi bui.Caso di notevole popolarità nell’underground e maggiore notorietà all’estero piuttosto che in patria, gli Absymal Grief hanno all’attivo una cospicua attività live nei paesi mitteleuropei, di gran lunga superiore a quella nostrana. Il loro sound è un doom metal con forti connotati horror gothic occult e spesso al limite del funeral doom, condita da una matrice depressive blackned alquanto sporadica. “Feretri” è il loro terzo full lenght, oltre a quattro EP, due singoli ed uno split con Tony Tears (ex Absymal). Titolo del lavoro e nomi delle canzoni fugano ulteriori dubbi sulla natura funerea del progetto: “Lords of the Funeral”, “Hidden in the Graveyard”, “Sinister Gleams”, “Crepusculum”, “The Gaze of the Howl”, “Her Scythe”… Ma è soprattutto il sound ad annunciarci il cordoglio, intriso di malinconia, disperazione, inquietudine ed infine morte. Il nero sound della band è costruito sui plumbei riff di Regen Graves ed i tappeti sonori orrorifici di Labes, impreziositi dalla catacombale voce dello stesso Labes.
Gli Abysmal Grief sono stati capaci nel corso degli anni di personalizzare il proprio sound, pur facendo riferimento ad alcune influenze che sembrano ricondurre in particolare al death rock di band come Christian Death e Mephisto Waltz ed al solenne gothic rock di colossi quali Fields of the Nephilim, Virgin Prunes e Bauhaus. Unendo sapientemente il gusto decadente di questi spunti alla pesantezza dell’horror metal e all’avvenenza del gothic doom Anni 90, gli Absymal Grief sono tornati, o meglio resuscitati, per condurci nell’oscuro mondo dei morti.

Antonio Fazio

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