ANTONIUS REX – Hystero Demonopathy

Quando si deve analizzare un lavoro di Antonio Bartoccetti viene sempre una specie di fitta al cuore. Straordinario personaggio del panorama rock nazionale ed artefice di memorabili momenti legati in particolare al rock occulto ed al progressive oscuro, chiaramente considerata la statura del personaggio non basterebbero poche righe per elogiare e narrare le gesta di colui che dapprima a capo di Jacula e poi con Antonius Rex diede vita alla prima e vera epopea del rock oscuro e mistico targato Italia. E se da qualche tempo si può parlare a ragione di grande tradizione dell’Italian occult doom, molto merito va proprio a Bartoccetti.”Hystero Demonopathy” resta ad oggi il decimo album in studio del progetto Antonius Rex e segue a 3 anni di distanza l’istrionico doom esoterico di “Per Viam”. “Hystero Demonopathy” è l’ennessimo viaggio cerebrale e filosofico cui Antonio da anni ci ha abituati. Nella fattispecie il concept analizza il risultato di una ricerca esoterica sull’isteria demoniaca visto come evento psichiatrico da alcuni e come magia esoterica da altri. Ne scaturisce quanto segue: un disturbo psichiatrico, o disturbo demoniaco esoterico segnato da eccitabilità, irritabilità, confusione oscura, mistico demonomania, comportamenti scorretti ed estremi emotivi, che si verificano soprattutto nelle donne possedute.
Musicalmente l’album si snoda magistralmente in un surrogato cui confluiscono dark, gothic, sperimentazione, doom, prog rock, post progressive, post rock e misticismo esoterico fino a sfiorare l’industrial, il tutto condito dalla grande maestria tecnica dei componenti. Ancora una volta Antonius Rex ci conduce negli oscuri meandri della psiche e dell’inconscio più profondo. Ponetevi pure dei quesiti, ma badate: non avrete alcuna risposta plausibile, non c’è ritorno! Appendice: l’album è uscito il 12.12.12.

Antonio Fazio