ANUSEYE – Anuseye

Il disco d’esordio degli Anuseye è commovente. Le dieci tracce di questo album edito dalla Interbang Records (vinile 180 grammi e artwork meraviglioso di Massimo Gurnari) segnano il ritorno di Claudio Colaianni e Luca Stero, voce e chitarre dei That’s All Folks!, ovvero uno dei migliori gruppi heavy psych mai esistiti in Italia. “Soma… 3rd Way to Zion”, il glorioso split con i Nebula e “Psyche as One of the Fine Arts” sono ancora custoditi come gioielli preziosi nei forzieri di ascoltatori fedeli e appassionati. Con Claudio e Luca a formare gli Anuseye ci sono Michele Valla (basso) e Antonello Carrante (batteria). Il risultato è stoner psych di quelli da far drizzare i capelli. Quel sound anni 90 che dal garage blues arrivava all’acid rock attraversando la psichedelia classica e il punk. Insomma, la summa di elementi che portò alla definizione di stoner rock.Dieci canzoni che non lasciano tregua, scritte e suonate benissimo, tra chitarre intense e debordanti, ritmiche che coccolano e scuotono, chorus ora malinconici ora festaioli. L’avvio con “The Girl at the Corner of My Heart” e “Head 02” riprende lì dove i TAF! avevanno lasciato: heavy rock acido, storto, melodioso e dissonante, che fa tornare con la mente al suono glorioso portato a splendido compimento insieme a gruppi come Hogwash, Acajou e Vortice Cremisi. Un cookery course da chef esperti che espande la propria sapienza alle pietanze acustiche e psicotrope di “Au dela du ciel” e della sublime “All Is in Your Eyes” e completa la prima facciata con lo stoner sporco e vibrante di “Voodoo Lesson #1”. Il lato B si apre con una mazzata ben assestata tra i denti, “Fine Needle”, che fa il paio con il riff ammliante di “Still” e il garage punk di purissima fattura di “The Betrayal”, le canzoni che i Queens of the Stone Age non riescono più a scrivere da quasi dieci anni. Ipnosi e catarsi sono ciò cui conduce “Song for the Trees”, virata finale al songwriting sopraffino di “Primary Love Blues”, dilatazione al potere per cui vale la pena citare il sacro motto psyche as one of the fine arts.
If you wanna suck my soul I would lick your funky emotions. Are you ready for action?

Alessandro Zoppo

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