AXIS/ORBIT – 3 Song EP

Il quarto d’ora proposto dagli Axis/Orbit nella loro prima uscita di tre pezzi è pazzesco. La band proviene da New York e questo loro primo timido capolino nella scena cittadina li trascina direttamente nello space/psych di band come Naam e White Hills. È ancora presto per dirlo perché i limiti di una registrazione da sala prove e la breve durata della pubblicazione non lo permettono, ma bisogna puntare su questo power trio. Mike Margulis, batteria, percussioni e voce; Bill Fridrich, chitarre e voce; Lee Greenman, basso a 4 e 6 corde e voce, hanno il tiro giusto e le perfette influenze musicali per far parlare di loro in questo 2015.
Gli Axis/Orbit non mostrano subito i denti. Il loro è un tocco delicato (“Riot Canal”), fatto di riferimenti antichi e calore blues. Emerge la figura del chitarrista, non per autocompiacimento virtuosistico tipico di chi suona questo strumento, bensì come diretta espressione della band: la sezione ritmica prepara la scena, il tappeto sonoro su cui Bill passeggia e attraversa scenari del cosmo sconosciuto (“Hazy”). Tutto è perfetto in questo primo EP. Tranne la durata. Seguiteli.

Eugenio Di Giacomantonio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *