CALDERA – Promo 2005

Avevamo lasciato i francesi Caldera esattamente un anno fa, all’uscita della demo “Holy word to unholy species”, lavoro che aveva convinto molti tra appassionati e addetti ai lavori. Tanto che la band, sulla scia dei consensi, si prepara al debutto discografico ufficiale e supporterà i doomsters giapponesi Church Of Misery nelle date francesi del loro tour. Aspettando questo punto di svolta, il gruppo inganna l’attesa facendo girare un promo di quattro pezzi che molto probabilmente andranno a finire sul disco d’esordio. Nel complesso, la qualità generale è migliorata. Il sound si è fatto più spesso e corposo rispetto al passato, con una maggiore enfasi data al lavoro ritmico (ottimi basso e batteria di Fly e Kristin) e a quello delle chitarre, sempre grasse ma con un tocco di cattiveria che non guasta, anzi.Lo evidenziano brani come “Blood sweat and tears” e “Going to the grave”, ottimo stoner doom dal groove asfissiante, che si regge sulle vocals ruvide di Matt e sui riff mastodontici della coppia formata da KK e Claudio. Sembra di ascoltare un connubio tra Electric Wizard, Solace, Sleep e Goatsnake, maledettamente spirituale e intrigante. Complice una vena melodica che sorprende e ammalia. Altrove prevale invece l’oscurità, il nero manto di una visione heavy psichedelica portata alle estreme conseguenze. “The journey” e “The rope” mettono in mostra un doom granitico e possente, con il solo cantato languido di Matt ad ammorbidire le trame ossessive delle song. Soluzione da tenere in considerazione per il futuro dato che permette una variazione di spettro sonoro non indifferente.
Se consideriamo che anche la registrazione è molto migliorata (e bisogna sottolineare che è stata realizzata in presa diretta), i Caldera si preparano senza ombra di dubbio ad una precoce ascesa nel panorama stoner doom europeo. Non ci rimane altro da fare che attendere fiduciosi il debutto ufficiale.

Alessandro Zoppo

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