CENTURIONS GHOST – A Sign Of Things To Come

Ritengo i Centurions Ghost uno dei prodotti più riusciti tra le ultime uscite metal della I Hate Records. Con la loro fusione di Doom, Black e Death questi oscuri discepoli del metallo sono riusciti a farsi paragonare a nomi illustri come Cathedral, Candlemass, Celtic Frost e Venom! Potete quindi immaginare che il risultato non sia un prevedibile metal o doom, bensì l’equilibrata mistura delle diverse influenze sopra elencate, soluzione capace di portare ad autentiche bordate di cieca aggressività e a atmosfere di epica oscurità a tratti malinconica (vedi lo strumentale Suzanna). L’apice doom si raggiunge probabilmente con la lunga Misery Serenade dall’incedere pachidermico che va ad aprirsi nel finale in un epica cavalcata metallica; degna chiusura affidata all’esplosione finale di The Eight Deadly Sin, coronamento e riassunto di quanto esposto nelle tracce precedenti.
The Bokal

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