CYRUSS – Hate/human

È una forte sensazione di nichilismo ciò che si prova ascoltando “Hate/human”, disco d’esordio degli austriaci Cyruss. Umori veicolati dal disgusto che la band di Vienna sembra provare per il sistema politico sociale attuale, retaggio di una cultura hardcore d.i.y. e senza compromessi. Le radici hc sono molto evidenti nella proposta dei tre (Alfred – voce, chitarra -, Klaus – basso – e Fruden – batteria -), filtrate da un amore sviscerale verso i padri Black Sabbath.Ovvio che il risultato sia una sorta di stoner sludge core (‘brutalized stoner rock’ lo definisce il gruppo) che prende come modello gentaglia del calibro di Bongzilla, Iron Monkey e Eyehategod. Riff plumbei dunque, bilanciati da furiose accelerazioni, bruschi rallentamenti e groove a tonnellate. Nulla di originale o innovativo, d’altronde ai Cyruss interessa picchiare duro e porre le basi per esprimere i propri concetti sul mondo di oggi. Song come “Hate/people” (che riff assassino!) e “The leaders get overthrown” sono emblematiche a tal proposito. Certo, manca ancora il guizzo vincente, quel quid che rende le composizioni fluide e dinamiche, ma le premesse per fare bene ci sono tutte. Soprattutto se in futuro i tre approfondiranno certi lati melodici (le chitarre di “I hate the sun” ad esempio) e altri più cerebrali (le atmosfere intricate e oscure di “Any bastard you hate”).
Per ora recepiamo e diffondiamo il messaggio: love (sludge) music, hate fascists.

Alessandro Zoppo