EAGLE TWIN – The Feather Tipped the Serpent’s Scale

Eagle Twin, ovvero Gentry Densley e Tyler Smith. Due vecchie conoscenze, l’uno per aver militato negli Iceburn prima e nel progetto Ascend poi; l’altro presenza importante nei meno conosciuti Form of Rocket (dove aveva militato pure lo stesso Densley). Insieme hanno iniziato la loro avventura nel 2009 con lo split in compagnia dei Night Terror appena prima del debutto “The Unkindness of Crows”, disco che ha suscitato accesi clamori. La loro musica si può definire come una sorta di doom sperimentale free form, un’elaborazione cupa nella quale fanno capolino elementi psichedelici e per certi versi dronici, senza dimenticare la lezione fondamentale dei Melvins più ostici e deviati.Questo nuovo lavoro intitolato “The Feather Tipped the Serpent’s Scale” arriva a distanza di tre anni e non fa che confermare tale tesi, anzi rincara la dose creando un sound ancor più psicotico, sconnesso e belluino dove la voce di Densley risulta beffarda, aberrante ed al tempo stesso quasi teatrale. Il risultato è uno sludge doom profondamente drammatico e portato alle estreme conseguenze come forse nessuno in questo momento è in grado di fare. Un esempio? Provate ad ascoltare “Snake Hymn”, un brano che testimonia più di qualsiasi altro quanto appena sostenuto. Il mondo terreno che incontra quello spirituale su un palcoscenico dove l’attore recita in modo orrendo e sconclusionato.
Una musica che ci fa precipitare nel fango, nella sporcizia e nel disgusto. Eppure tutto sembra andare per il verso giusto. Certo, non si tratta di un sound di facile presa, ma una volta entrati nel loro vortice non ne uscirete più. Noi vi abbiamo avvertito.

Cristiano Roversi