EARTH – Hibernaculum

Nuova uscita degli Earth e nuovo gioiello per orecchie. Carlson continua per la sua strada sviluppando il suo muro di immagini con cui ha rimpiazzato il precedente muro di suono, hibernaculum segue “Hex..” nei suoni e lo precede nelle composizioni, infatti si tratta di riproposizioni di pezzi vecchi in chiave pulita.Eccezzion fatta per “Miami morning coming down”, composta ad hoc per questo disco, la scaletta è composta da due dei pezzi storici della band (“Ouroboros is broken” da Extra-Capsular Extraction e “Coda Maestoso in F(Flat) Minor” da Pentastar:In the style of demons) e da una rarità comparsa in un recente split con i Sunn O))), A plague of Angels.
Non si può parlare però di disco solo per i fan perchè i pezzi in questa chiave assumono un’anima del tutto nuova: lo straniamento è sostituito con l’abbattimento. E’ meno presente l’effetto ipnotico tipico del drone ma il campo è dominato dalla pesantezza delle melodie, che risuonano nella stasi a firma Carlson. Forse è il disco con cui ci si stacca definitivamente dal drone, gli arrangiamenti blues-country rendono tutto troppo variabile perchè si parli ancora di drone ma l’atmosfera creata rimane legata a quello che gli Earth inventarono ormai 15 anni fa.
Insomma, gli amanti del drone non possono perdersi questa uscita perchè rimane pur sempre un disco che spalma i neuroni a terra, mentre gli amanti della musica in generale non possono perdersi questa uscita perchè “a mente fredda” abbiamo a che fare con 4 canzoni arrangiate benissimo e prodotte anche meglio. Ad impreziosire il tutto poi c’è lo splendido artwork firmato O’Malley/Hunt e un DVD ad opera dello stesso Seldon Hunt contenente un documentario sull’ultima avventura europea di Sunn O))) ed Earth, non fondamentale ma riesce comunque ad impreziosire un prodotto di gran valore.

Federico Cerchiari