ELECTRIC MAGMA – Snail the wah

Davvero monumentale questo terzo album dei canadesi Electric Magma, power trio interamente strumentale e votato ad uno stoner robusto e granitico lanciato a briglia sciolta verso continue e instancabili jam dal gusto lisergico e visionario. Snail The Wah rappresenta un monito per l’arte, spesso troppo sottovalutata e presa alla leggera, dell’improvvisazione, arte nella quale gli Electric Magma si dimostrano decisamente ferrati.Questo potenziale viene espresso magistralmente negli oltre 70 minuti che compongono il nuovo imponente lavoro, abilmente e in maniera innovativa diviso in due parti, la prima comprendente la registrazione studio di 8 nuovi brani, concepiti e composti in pre produzione e una seconda parte, quella che va fino alla chiusura, composta da pure improvvisazioni, registrate in presa diretta in un set live riprodotto in studio. Evidenti le differenze stilistiche di queste due parti dell’album, non tanto per il sound, massiccio e pulsante che pervade l’intera opera degli Electric Magma, quanto per ispirazione e atmosfere, ovviamente molto più dilatate e viaggianti nella seconda parte, quella di pure jam, del disco. In entrambi i casi i tre canadesi dimostrano un grande affiatamento e un feeling davvero sopraffino, sia nelle parti ritmiche che nelle fughe soliste dei singoli strumenti, lanciati a rincorrersi e inseguirsi in veri esercizi di stile.
La concezione musicale del trio sembra non conoscere limiti alcuni e rappresenta la diretta trasposizione dei propri sentimenti e soprattutto della propria voglia di suonare e di divertirsi facendolo. In questo gli Electric Magma riescono davvero bene, così come nel tenere alta l’attenzione e l’interesse dell’ascoltatore, pur con una mole così elevata di materiale interamente strumentale, il che è davvero un bel traguardo.

Witchfinder