ELECTRIC TURN TO ME – Clouds move so fast

Secondo EP per gli Electric Turn To Me, band di New York che ruota attorno alle figure cardine della vocalist Silke (bell’aspetto e voce sinuosa) e del tentacolare batterista Blake Fleming (ex Laddio Bolocko, Dazzing Killmen, Zeni Geva e membro fondatore dei Mars Volta).Lo stile del gruppo continua a mostrarsi personale e distintivo: assenza di basso (sostituito dai giochi di tastiere del bravissimo Marcus Degrazia), tappeti inaciditi di chitarre (opera di James Wilk) e ritmiche scarne, sulle quali si poggiano i vocalizzi suadenti di Silke. Un manto anni ’80 ricopre tutti e cinque i brani presenti: in qualcosa (aggressività e forte spirito) ricordano gli Yeah Yeah Yeahs, per altri versi le assonanze rimandano a Siouxsie And The Banshees o a Velvet Underground, Talking Heads e Television, insomma, la classica irriverenza chic che proviene da NY. Per essere alla seconda uscita le coordinate tracciate sono veramente promettenti.
Piacciono in particolare gli episodi a forti tinte dark come l’iniziale “Pick up the trail” (nervosa ma costruita su un solido impianto melodico) e la morbosa “Twenty eyes in the car”, caratterizzata da una struttura armonica irregolare che avrebbe fatto la gioia dei Joy Division. “Cornelius” è un altro colpo ben assestato, rock decadente e languido ma mai fine a se stesso, mentre “Wrestle with me angel” si presenta più vivace grazie ad inserimenti di sax e a sanguinanti colpi di chitarra. Come traccia conclusiva troviamo invece “One second”, ballata sofferta e crepuscolare che chiude con un forte senso di amarezza un dischetto davvero valido.
Attendiamo impazienti il primo full lenght per gli Electric Turn To Me. Questo “Clouds move so fast” promette bene e di sicuro conquisterà i cuori oscuri di molti ascoltatori.

Alessandro Zoppo