ELECTRO BABY – Electro Baby Land

Mai come nel caso degli Electro Baby la definizione stoner metal calza a pennello! Giunti al secondo disco dopo il convincente debutto del 2002, “Grr…!”, questi quattro simpatici tedesconi tornano a far circolare il proprio nome con un disco tutto basato su ingredienti fondamentali come potenza e melodia. Rispetto all’esordio, infatti, i suoni si presentano ancora più robusti ed il songwriting spazia molto, andando da tipiche sonorità stoner a furiosi giri rock’n’roll, passando per sterzate metal e vibrazioni crossover.
La produzione ed il mixaggio potevano essere migliori, dando maggiore spessore soprattutto alle chitarre, ma poco importa, lo scopo dei quattro è scuotere e far divertire e l’ascolto di questo cd vi comunicherà senza dubbio piacevoli sensazioni. Dall’inizio motorheadiano dell’opener “Roll over” (caratterizzata però da riff dal vago sapore Amorphis…) al panico creato dalla conclusiva, roboante “Rock show”, è un susseguirsi di emozioni ad alta tensione alcolica. Gli Electro Baby sono la band adatta per party e festini scatenati, il coinvolgimento che emanano brani come “Smoke the sun” o la stranissima “Sci-fi disco” è davvero alto, non vi resta che cedere alle loro lusinghe…

L’attitudine scanzonata di Robmaster (chitarra), El Matador (voce), Olli (basso) e Drumgod (batteria) li avvicina ai conterranei Red Aim, anche se in questo caso il livello delle composizioni è molto più vario: in “Dark side of my love” (un vero gioiello!) e “Rock’n’roll or die” domina il rock più puro ed incontaminato, sempre sottolineato dalle melodie vocali catchy del Matador (anche se non viene disdegnato nemmeno l’uso di growls e urla lancinanti); lo stoner fumoso e pachidermico fa capolino in “Devil’s whore” e “Stoned godz” (dedicata alla webzine di Bokal e compagni!), mentre in “Creatures of the night” e “Censored” il sound del gruppo si divide addirittura tra crossover e thrash metal.

Se ci aggiungete l’artwork con foto di Julie Strain e la presenza del video di “Sick head” come bonus avrete un prodotto più che soddisfacente sotto tutti i punti di vista. Lasciate perdere tutti i finti rocker e se cercate qualcosa di veramente tosto buttatevi sugli Electro Baby, loro di sicuro non vi deluderanno…

Alessandro Zoppo