EN DECLIN – Trama

Ennesimo colpo della My Kingdom Music, etichetta abile come pochissime altre nello scovare giovani talenti e lanciarli sul mercato discografico internazionale. Questa volta è il turno degli En Declin, quintetto di Roma autore di un disco davvero elegante ed emozionante. “Trama” è un affascinante e malinconico affresco sonoro, all’interno del quale confluiscono a meraviglia atmosfere memori degli ultimi Anathema, porzioni acustiche dal notevole gusto di stampo Opeth e sussulti psichedelici riecheggianti la lezione dei migliori Porcupine Tree. Il tutto miscelato con classe e cantato ottimamente da Maurizio Tafani, autore di una prova maiuscola.È musica malinconica, certo; ma siamo lontani anni luce dalla scontata freddezza di un certo suono gotico; al contrario, “Trama” è un disco che trasuda calore ad ogni nota e istante. “1647”, “My anger”, “Still anger” e “When edge…” sono quattro perle che, una dopo l’altra, vi catapulteranno in un infinito vortice d’emozioni nel quale sarà meraviglioso perdersi, accompagnati da un sottile velo di malinconia dal quale non vorrete separarvi. La sognante “Isquosadmove” (alla quale partecipa alle vocals Marco Soellner dei Klimt 1918) è semplicemente una delle più belle e coinvolgenti canzoni degli ultimi anni, dotata di un ritornello cantato in italiano che ascolterete all’infinito senza mai averne abbastanza. La stessa cosa che vi accadrà terminato l’ascolto di “Trama”; e allora, sarà piacevolissimo ricominciare.

Marco Cavallini

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