ERIK LARSON – The resounding

In un periodo di pausa degli Alabama Thunderpussy, il chitarrista Erik Larson trova il tempo di fare uscire il suo primo disco da solista a cui comunque hanno contribuito un po’ tutti i membri della band madre. Qui Larson suona anche la batteria, oltre che cantare, mettendo a frutto la sua esperienza come batterista degli Avail.
‘Resounding’, lo diciamo subito, è un esordio molto convincente: le canzoni odorano moltissimo di America, di blues e country, siano esse espresse attraverso l’heavy rock arcigno che nei momenti elettro-acustici.

Qualcosa di simile a quanto fanno gli AT, soprattutto negli episodi più granitici (I Feel Like Ted Nugent ad esempio) senza però spingersi verso quel sound metallico che contraddistingue la band del West Virginia.

Dicevamo di episodi granitici. In questo disco ce ne sono diversi, ciascuno con la voglia di dare il proprio contributo alle radici del rock americano. Our Voice si snoda in modo cadenzato e coinvolgente richiamando la fluida pesantezza dei mitici Gran Funk Railroad, il trittico Hardest Thing To Write About – Scoliosis – I always End Up Being The Bad Guy è un turbinìo di riff heavy blues, scorie sudiste e desertiche, accordi aperti e refrain abrasivi. Sono brani di indiscussa qualità, schietti e corposi che divertendo lasciano il segno.

L’anima del barbuto polistrumentista americano si esprime anche nella semplicità di una ballata, sia essa elettrica o meno. Se Of Storms asseconda una pigrizia tutta dylaniana, Make It è stemperata da parti strumentali vigorose e completata da belle melodie vocali.
Proprio queste ultime costituiscono la più bella sorpresa dell’album. La voce di Larson è sciolta e potente, passa con disinvoltura da timbri grossi e minacciosi a una calda naturalezza yankee riuscendo a creare con l’ascoltatore l’intimità tipica delle canzoni semplici ed efficaci (Unresolved). Pazienza per il passo falso di Mine Never Was, una rock song orecchiabile e radiofonica mal riuscita.

A questo punto c’è da augurarsi che il contributo di Larson agli Alabama Thunderpussy aumenti. Ne guadagnerebbero tantissimo.

Francesco Imperato

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