ETERNAL ELYSIUM / OF THE SPACISTOR – Split CD

Un breve giro bluesy di introduzione, poi una mazzata doom buia e pesantissima: così si presenta Browny Brownie, il pezzo d’apertura del nuovo CD con cui si rifanno vivi i Black Sabbath del sol levante, gli Eternal Elysium. Si tratta di uno split CD, condiviso con gli Of The Spacistor per l’etichetta personale Cornucopia Records. La prima traccia percorre i sentieri già tracciati dal gruppo capitanato da Yukito Okazaki, ovvero un lento incedere su cui la chitarra del leader la fa da padrona, assieme ad una voce molto particolare ed inconfondibile, ad opera dello stesso Yukito; la chitarra si tinge a tratti di accenti blues che la rendono molto interessante, anche se il fantasma di Tony Iommi aleggia in alcuni riff e soprattutto nell’accelerazione che viene data al pezzo nella parte centrale, in pieno “Sabbath style”! Ad ogni modo un gran bel pezzo, seguito dal più incalzante e, se vogliamo, più “ordinariamente stoner” Overprotected, sorretto da una chitarra ritmica quasi metal e caratterizzato da una voce ultra-filtrata, un po’ alla maniera del Electric Wizard. Chiude la sequenza degli Eternal Elysium la chitarra pulita che introduce The Sunpower, il pezzo più orecchiabile (anche se la parola può sembrare un po’ forzata in un ambito come questo) del lotto, impreziosito dalla dal melodico refrain ed da un break centrale molto leggero e d’atmosfera che riporta la memoria a certe cose dei Pink Floyd (quelli con Gilmour).
Passiamo ora agli Of The Spacistor, gruppo del quale non conosco assolutamente nulla ma che si rivela fin da subito dedito ad un rock alquanto estremo e senza tanti compromessi, improntato su dissonanze e ritmiche spezzate, il tutto condito da una voce a metà tra lo sgraziato e lo schizofrenico. Difficile dare una descrizione esauriente dei tre pezzi che hanno proposto in questo split, anche se un lieve accostamento alla scena alternative rock americana di inizio anni 90 può dare l’idea di che cosa esca dalle loro composizioni: qualcosa alla Sonic Youth, qualcosa forse alla Fugazi… con una certa personalità e mille altre influenze. Il tutto è molto particolare comunque e merita un ascolto: spero che abbiate la possibilità di rintracciare questo split (probabilmente di difficile reperibilità), sia per la presenza di un nuovo interessante gruppo, sia (soprattutto) per la presenza di tre pezzi di non indifferenti levatura di quelli che reputo i signori del doom del sol levante: gli Eternal Elisyum!

Bokal

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