FUEL FROM HELL – Fill You Up With Five Star Gasoline

Immaginate un miscuglio di AC/DC, Hardcore Superstar, Hanoi Rocks, Danzig, sleaze, scan rock e Detroit sound. Il risultato è “Fill You Up With Five Star Gasoline”, esordio sulla lunga distanza dei rockers nostrani Fuel From Hell. È da precisare la provenienza perché E.K Krawall (voce), Dam Littmanen (chitarre, voce), Steve Eighteen (chitarra), Max Velvet (basso) e Andy T.N.T. (batteria) di italiano hanno ben poco. A cominciare dal proprio immaginario, tutto auto veloci, Jack Daniel’s, belle ragazze e – ovvio – sano hard rock’n’roll. Di quello che si apprende dagli anni ’70, passa per Mötely Crüe e compagnia cotonata nel decennio successivo e arriva sano e salvo fino ad oggi grazie a gente come The Hellacopters e Mind of Doll.Undici brani che non inventano nulla di nuovo, sono grezzi e ruspanti al punto giusto, suonano come un tributo ai bei tempi che furono (su tutti “Vampira (Call of the Wild)”, “Heartbreaker” e “Ain’t Nobody”). In mezzo a tanto, godurioso e fracassone rock trovano posto anche un avvio funk che fa pensare a tutt’altro (“Manhattan Showtime 1979”), una semi ballad come “She’s Like a Drug” e un potenziale hit da classifica del calibro di “Spinning Wheel”.
Sembra Hollywood e invece è Trieste. Se volete rivivere atmosfere del genere, i Fuel From Hell fanno proprio al caso vostro. Take me down to the paradise city, where the grass is green and the girls are pretty…

Alessandro Zoppo