GENEROUS MARIA – Command of the new rock (Reissue)

Avevamo già avuto modo di parlare dei Generous Maria qualche anno fa, in occasione dell’uscita di “Command of the new rock”, debutto ufficiale della band svedese. L’allora label del gruppo era la Lunasound Recordings, mentre oggi questa nuova edizione del disco esce per la belga Buzzville Records, etichetta sempre più agguerrita e specializzata in sonorità heavy psych. Questo dischetto offre infatti l’esordio dei Generous arricchito di quattro bonus tracks che rendono il piatto veramente ghiotto.Quanto alla band e al disco in sé, non c’è in realtà molto da aggiungere. Basta leggere la recensione presente nel nostro database e lasciarsi trasportare dalle onde sonore create dal quintetto di Goteborg, capace di giostrare la propria proposta sui registri più disparati. Dallo stoner focoso di “Big shiny limo” e “All goods things (must come to an end)” al torbido rock’n’roll di “All units are out” e “Dumdum bullet”, passando per i sobbalzi street rock di “Anchorage & quito”, il boogie intriso di blues di “Firebug” e la psichedelia suadente di “Soulflight” e “Ashram of the universe”.
Tutti episodi degni di nota che hanno fatto di “Command of the new rock” uno dei dischi stoner più sfaccettati degli ultimi anni. Dunque meritano ulteriore interesse i quattro pezzi aggiuntivi presenti su questa nuova versione del cd. “Crawl back in” e “Daddy rattlesnake” fanno parte del 7” autoprodotto “Crawl back in” ed evidenziano uno stile robusto, muscolare, teso ma sempre con gusto. Hard rock tendente allo stoner con un gran lavoro ritmico e la solita, istrionica voce di Goran Florstrom ad accompagnare il tumulto eccitante dei riff. “Devil’s blood” è invece un gran episodio groovy rock, tratto dal doppio 7” “Tungt Svenskt” edito dalla Game Two Records. A chiudere il lavoro (di cui sottolineiamo anche il bellissimo artwork targato Malleus) ci pensa “Wild child”, altra mazzata presente originariamente sulla compilation “Snake Oil Supercharm”, uscita su Sleazegrinder Records.
Un antipasto molto succulento in attesa del nuovo lavoro targato Generous Maria, previsto per la fine dell’anno. O anche una buona occasione per chi si era fatto sfuggire “Command of the new rock” e potrà così scoprire questa ottima band.

Alessandro Zoppo

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