GREAT DAY FOR UP – God loves a sinner

Avevamo già avuto modo di apprezzare i Great Day For Up nel debutto “Ready rock”, disco nel quale i quattro di Albany erano riusciti ad amalgamare un genere tutto loro, frutto di stili diversi come il metal, il noise, il jazz e lo stoner. Ora la band torna a farsi sentire con una nuova line up (troviamo alla batteria Jared Krak, alla voce Michael Diaz e alla seconda chitarra Jay Sunkes) e questo cambiamento in seno alla formazione sembra aver dato una sterzata decisiva al sound proposto.
E’ molto difficile classificare la musica dei Great Day For Up: rispetto all’esordio la formula si è fatta più lineare e meno contorta, ma senza perdere un minimo della bravura in sede di composizione che caratterizza i nostri. Molto banalmente potremmo definire i sette brani di “God loves a sinner” heavy rock, ma anche in questo caso sarebbe un torto nei confronti di una band che ha un songwriting elaborato ma mai troppo cervellotico e soprattutto la grande dote si saper unire in modo semplice potenza tuonante e grandi melodie.

Lasciamo dunque che sia la musica a parlare e facciamoci travolgere dall’onda di pezzi stupendi come l’opener “Golden arms”, un paio di riff tirati e carichi di groove accompagnati da un chorus catchy dannatamente coinvolgente! L’accoppiata di chitarre Jay Sunkes/Mike Vitali funziona alla perfezione, alternando a passaggi distorti di scuola Helmet (“Bubbles”) un sorprendente dinamismo che richiama in più punti Queens Of The Stone Age e Foo Fighters (basta ascoltare le atmosfere stordenti della bellissima “Below” per rendersene conto). L’istinto contorto rimane evidente in episodi isterici quali “Hangin on a rope” e “Rescue the worms” (caratterizzate comunque da un appeal decisamente orecchiabile…), mentre la conclusiva “Siempre’” dopo un avvio di stampo rumorista apre nuovi orizzonti psichedelici che spingono in direzione Monster Magnet.

Gran bella mazzata questo “God loves a sinner”, se dalla musica di oggi cercate qualcosa di realmente eccitante buttatevi sui Great Day For Up, non ne rimarrete delusi…

Alessandro Zoppo

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