GREEDY MISTRESS – Your Shoes, My Tongue

Un immaginario in pelle, frustini e piacevole sottomissione. È questo il circo nel quale si esibiscono i Greedy Mistress, giovane band milanese già conosciuta per la partecipazione all’interessante compilation ‘7 Inches of Nefarious Rock n’ Roll’. ‘Your Shoes, My Tongue’ (titolo e copertina eloquenti) è il loro esordio sulla lunga distanza. Percorso affrontato a colpi di punk’n’roll devastante, quello che da Black Flag, Negative Approach e Poison Idea arriva fino ai vari GG Allin e Antiseen. I quattro riportano in auge anche la grande tradizione hardcore italiana, quando gruppi del calibro di Raw Power, Negazione, Kina e Indigesti spopolavano in Europa e negli States. Unendo però questo sostrato ad una gustosa sensibilità rock’n’roll, marcia e cazzona al punto giusto.Abbiamo così pezzi feroci e veloci come schegge (“Apocalyspe Now” e “No Holes Left”, giusto per citarne un paio), alternati ad altri cadenzati e altrettanto sudici (“Just a Love Song”, il finale dell’inno “Latex Way”). Il tutto condito con deliziosi sample che fanno da interludi, tratti da vari trash cult movies della sexploitation come Emanuelle – perché violenza alle donne, La bestia in calore, Le notti del terrore e Rivelazioni di uno psichiatra sul perverso mondo del sesso.
Insomma, ‘Your Shoes, My Tongue’ è un eccitante e vizioso mix di divertimento e nichilismo (“I Don’t Give a Fuck About the World” è esemplare a tal proposito), ideale per tutte le situazioni. Dal party alcolico al sesso sadomaso, dalla rivolta urbana allo scherzetto a vostra mamma che vi chiede l’ultimo cd di Claudio Baglioni. I Greedy Mistress vi accompagneranno tosti e baldanzosi in una mezz’ora di doveroso, scorretto punk show.

Alessandro Zoppo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *