J.C. CINEL – Before My Eyes

È un album sorprendente l’esordio solista di J.C. Cinel, noto soprattutto per essere il cantante dei piacentini Wicked Minds, uno dei migliori gruppi italiani attualmente in circolazione (è sempre bene ribadirlo). Sorprende questo ‘Before my eyes’ perché ci si aspetterebbe qualcosa in linea con il sound della band madre (hard rock in bilico tra progressive e psichedelia), invece J.C. si abbevera alla fonte del grande rock americano, quello che parte da Bob Dylan e arriva a John Mellencamp, passando per CSN, Neil Young, Allman Brothers, Tom Petty, Eagles, Bruce Springsteen, Firefall e America. Sonorità che fanno sognare, inni alla libertà e allo spirito selvaggio, quelli che il country, il southern rock, il blues, il folk e le sonorità West Coast ci hanno insegnato ad amare.Un disco emozionante e passionale, per altro scritto e registrato in modo davvero accurato (la produzione è opera di Alberto Callegari, effettuata agli studi Elfo), con arrangiamenti da far invidia a qualsiasi uscita rock europea o statunitense. Dodici brani che spaziano dal ribollente rock confederato al rock’n’roll delle radici (“Feel the moment”, “Brush my cymbals” – armonica che emoziona come non mai per la migliore canzone del lotto -, “What I see”), passando per episodi acustici (toccante “Dear old friend”, “Taking chances”) e improvvise impennate melodiche (la title track, “Alone in the dark”). Spicca anche un momento particolare tra jazz, soul e prog come “Sweet dream”, segno di una voglia di osare e della capacità di suonare qualsiasi cosa, perché dietro c’è intelligenza, sensibilità e una band davvero valida. Se J.C. si divide tra voce, chitarre e armonica, lo accompagnano in questo viaggio coast to coast Davide Dabusti (chitarra, piano Rhodes), Marcello Minari (chitarra), Luca Balocco (basso), Marco Aimi (batteria), Paolo ‘Apollo’ Negri (hammond, moog, piano) e una serie di amici ed ospiti.
Un senso familiare di comunità, emozioni che sgorgano vive in punta di chitarra. Questo è ‘Before my eyes’ e questo è J.C. Cinel: un rocker di gran classe.

Alessandro Zoppo