KILL THE EASTER RABBIT – Murdering your head

I Kill The Easter Rabbit sono un agguerrito trio che rende finalmente viva la scena heavy napoletana. Lorenzo (voce e chitarra), Emanuele (basso) e Jonathan (batteria) sono attivi da poco ma suonano con una potenza ed un amalgama non da poco. “Murdering your head” è il loro ep d’esordio e ci pugnala con quattro brani di rabbioso stoner sludge core, una melma sonora sporca e sanguinolenta. Immaginate Melvins, Black Flag, Black Label Society, Milligram e Acid Bath rielaborati con violenza, attitudine, voglia di fare e una certa potenza metal che sorprende per freschezza e malvagità.Certo, manca ancora la zampata vincente e i punti da migliorare sono diversi (la melodia giusta, la produzione che dia lucidità adeguata ai suoni). Tuttavia i quattro bolidi qui presenti sono un biglietto da visita niente male. “Murdering my head” azzecca il giro giusto ed è dotata di un buon tiro, la successiva “Falling apart” è tosta quanto basta per sollecitare l’immaginario di ogni metallaro che si rispetti. “Lost in desert” coniuga il groove dello stoner con l’ossessività tipica dello sludge, mentre la conclusiva “Autosuggestion” si erge su un riff ‘sabbathiano’ poco originale ma molto solido. Come se gli Electric Wizard suonassero un brano dei Venom con i Cro Mags in cuffia.
Insieme ai Dead Dogs questi tre ragazzi fanno ben sperare per il futuro di una città che ha bisogno di esprimere in musica la propria rabbia e la propria soffocante disperazione. Attendiamo ulteriori segnali.

Alessandro Zoppo

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