MY HOME ON TREES – My Home on Trees

Si posizionano in quell’allargata zona dove si sovrappongono stoner e occult rock, esordendo con un demo ben curato (o se preferite EP) di 5 brani: loro sono i My Home on Trees e questo biglietto di presentazione risulta appetibile ai cultori dei vari Spacegoat, Witch Mountain, Black Moth, ossia a tutti coloro che apprezzano un robusto rock psych di antica tradizione riportato sugli scudi da una nuova generazione di validi musicisti. “Silence” è una sinuosa danza boschiva intonata dalla voce sicura di Laura e valorizzata dall’esecuzione ad effetto della band, tra rallentamenti melodici e riff di buona presa; la stessa concezione progressiva emerge in “Call the Doctor”, nella quale i nostri mostrano ancor di più il loro attaccamento a certo proto sound e acid rock darkeggiante. “Earth” e “Night Flower” sono tracce più dirette ma dal feeling sempre gustoso, mentre “Countdown” torna sulle coordinate dei primi due brani, e nella quale si fa strada una struttura ariosa, articolata ed evocativa. Non siamo ancora a livello dei nuovi mostri sacri (emerge forse qualche prolissità), ma in definitiva non ci si può lamentare: l’attaccamento a certe sonorità sembra quello giusto. Sviluppi tutti da seguire.

Roberto Mattei