SASQUATCH – IV

Mi piacciono, sì mi piacciono: “IV” è uscito già da qualche mese dandoci il tempo di entrarci nel sangue, facendo felici nostalgici e non. Le coordinate dei Sasquatch sono una voce che la fa da padrone su un muro sonoro, musica molto melodica ma d’impatto e con una produzione impeccabile. Si parte bene con “The Message” e “Eye of the Storm”, che pur proponendo sonorità attuali mi riportano ai bei tempi dei gruppi olandesi di fine anni ’90 come i Celestial Season; in “Sweet Lady” sono sempre loro ma con una spruzzata bluesy anni ’60; il resto del disco prosegue all’insegna del groove sfrenato come in “Money” e “Corner”, e le più dilatate e pregne “Smoke Signal” e “Drawing Flies”.
Per gli amanti dello stoner melodico è un ascolto obbligato, in questo campo con la Small Stone non sbaglia mai.

ENGLISH VERSION (Translated by Isadora Troiano)

Do I like them? Yes, I do. “IV” is out since a few months now and it gave us the time to enter our bloodstream, making nostalgics and non nostalgics very happy. Sasquatch‘s trademark is a voice that literally rules over a wall of sound, a very melodic one but at the same time strong and with an impeccable production.
“The Message” and “Eye of the Storm” are a great opening that, although presenting an up-to-date sound, take me back to the good times of the late ’90 Dutch bands like Celestial Season; in “Sweet Lady” you can still hear them but with a pinch of late ’60 bluesy sound; the rest of the record goes on with all the sing of a wild groove as in “Money” or “Corner” and the more swollen and full “Smoke Signal” and “Drawing Flies.”
This is a must-listen for every lover of melodic stoner, Small Stone cannot be wrong in this field for sure.

Luca “Fraz” Frazzoni