SGT. HAMSTER – Promo Rehearsal Demo

I Sgt. Hamster nascono come vera e propria valvola di sfogo per l’amore verso la psichedelia desertica e sabbathiana, e sono formati da Giorgio (chitarra e tastiere, già con i grindsters Haemophagus), David (batterista dei crustecores Close To Collapse), Spadino (basso) e Simon (voce), questi ultimi due provenienti da esperienze alternative-psych e surf a nome Echovein e Urania, tutte formazioni di un certo spessore espresse dal sottosuolo palermitano.Questo promo di quattro pezzi è la prima prova in sala di registrazione che dovrebbe anticipare il futuro full-lenght, e se le premesse rimangono queste possiamo sicuramente avere fiducia nei Sgt. Hamster: è una registrazione grezza, ma ripulita il più possibile nei limiti dell’autoproduzione, di ottimo stoner con escursioni nel doom psichedelico, quanto di più viscerale insomma il rock duro possa offrire.
Si parte nella maniera migliore con “Leaving This Body”: riffone ciclopico del bravo Giorgio tra Corrosion, Down e Sabbath, abile a drogare un pezzo ghiacciato/paludoso influenzato sia dalla scuola scandinava (Lowrider, vecchi Dozer, Freedom Bleeder) che da quella southern di Dixie Witch e Gideon Smith. “Mountains Rising From The Sea” è invece fottutamente doom, tra Pentagram, Trouble, Oversoul, Iron Man e Las Cruces; alla prima bellissima parte mortifera segue un’accelerazione mesmerica e infuocata, nella classica tradizione del genere.
“Lifesick” si rituffa poi nel versante più hard-psych con energiche incitazioni alternate a tastiere, quasi a ricordare una versione crusty dei vecchi Spiritual Beggars e Soundgarden, e “Elusive Visions” ha un andazzo sospeso tra doom, desert rock e una spruzzata di Misfits, anche se forse è il pezzo che andrebbe elaborato meglio.
Manca di migliorare il livello di produzione e affinare di poco qualche soluzione in fase compositiva, ma il groove e la passione che strabordano fanno passare in secondo piano questi fattori.

Roberto Mattei