SO LONG COCK’S NAME – Donkey Cock

I So Long Cock’s Name possono essere accostati (per un fattori uditivi e per attitudine e mood) agli Eagles Of Death Metal. Il suono è molto simile, per cui si tratta di un garage rock’n’roll quasi sixties, con influenze delle prime vere rockstar quali Elvis e Chuck Berry, ma con un carica più incendiaria e festaiola. I So Long sono adatti per l’estate, per la spiaggia, per le gite in macchina ed i party in piscina. Si tratta di un duo, accompagnato da una drum machine, in cui la voce riprende lo stile tipicamente americano, anche in fatto di pronuncia e modi di porsi al microfono, così californiano se vogliamo. Rock’n’roll molto sudato, blues grezzo in cui conta poco la ricercatezza ed il lavoro di intaglio nelle forme, né tanto meno levigare l’alabastro. Si tratta di riff e accordi semplici, molto catchy, perciò orecchiabili: melodie che rimangono subito impresse e coinvolgono la testa ed il bacino dell’ascoltatore. Vi ritroverete in poco tempo pronti ad indossare un paio di occhiali da sole a goccia, farvi crescere i baffi da sparviero e provarci con qualsiasi femmina che vi passi a tiro, compresa la catechista di quando avevate 7 anni.Si passa dal rock energetico come un gatorade di “Black Bikini Babe”, “What a Girl”, “Pretty Animal” (con dei coretti molto groovy), ad una ballad seducente e quasi emotiva come “This Lullaby”, al tributo alla pornostar Catalina (crediamo sia quello il senso, perché non crediamo esistano poetesse di nome Jenna e Brianna) molto texmex, avendo sempre come guru spirituali Chuck Berry e Jesse ‘the Devil’ Hughes. È un disco di appena 40 minuti carico delle cosiddetto good vibs, il cui scopo è divertire nel pieno stile belushiano di Animal House. Toga, Toga, Toga!, inno che fa rima con ciò che amano di più i maschi, e non mi riferisco alla Biga. Cambiate la prima consonante con al settima lettera del nostro alfabeto.
Volete un disco che vi scuota la mattina presto e sia tremendamente divertente, simpatico e frizzante? I So Long Cock’s Name fanno per voi. In più lo trovate gratis sul loro sito, disponibile in download. Che volete di più? Il sangue? (cit.)

Sgabrioz

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