SUN OF WEAKNESS, THE – Trompe l’oeil

Arriva il momento del debut album per i The Sun Of Weakness, grazie all’interesse della sempre più intraprendente My Kingdom Music, etichetta ormai leader nella pubblicazione e promozione di certe sonorità. I loro precedenti tre demo cd avevano sempre ottenuto ottimi voti da ogni rivista (cartacea o web) ed oggi, ascoltando “Trompe l’oeil” se ne comprende in pieno il motivo. “Trompe l’oeil” è infatti un bellissimo album di ethereal gothic metal (mai termine è più appropriato), un disco che farà la gioia di quanti sono rimasti orfani degli Anathema del periodo “Alternative 4”/”Judgement” (per molti, anzi diciamo pure tutti, l’apice della carriera dei fratelli Cavanagh).Canzoni come “Floating deserts“, “Just one world”, “In alarm” (un trittico iniziale da paura!), la splendida “Chemical frustration” e la dolcissima “Hysterical mystake” (quante band gothic negli ultimi anni hanno scritto una canzone di tale intensità emotiva?) sono quanto di meglio si possa chiedere ad un gruppo che ha scelto come proprio cammino stilistico quello di far convivere la malinconia del suono gothic con la dolcezza della musica eterea; tanti gruppi ci hanno provato in passato con risultati altalenanti, oggi ci riescono con una maestria fuori dal comune questi cinque ragazzi di Civitavecchia che sembrano aver assorbito nel proprio DNA la maestria dei grandi nel sapersi districare in questo (sotto)genere musicale. Un gruppo, i The Sun Of Weakness, capace di ammaliare fan del gothic dai toni progressive (Opeth, Novembre), così come gli ascoltatori dei Porcupine Tree, gruppo dedito a miscelare soluzioni prog in un contesto dal mood malinconico/psichedelico.
Avvicinatevi a“Trompe l’oeil”senza indugi e preparatevi ad assorbirne il duo contenuto: un etereo vortice di malinconiche emozioni.

Marco cavallini

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