VOODOO SHOCK – Voodoo shock

Prima uscita per la PsycheDOOMelic Records (neonata etichetta doom capeggiata da Hegegus Mark) e primo capolavoro: i Voodoo Shock sono infatti il nuovo progetto di Uwe Groebel, membro dei Naevus, piccola meteora stoner doom che strabiliò tutti grazie ad un album (“Sun meditation”) uscito diverso tempo fa per la Rise Above del guru Lee Dorrian. Ora Uwe torna in pista con la sua nuova creatura e continua a proporre sonorità a metà strada tra doom e psichedelia. Nei dieci pezzi che compongono il loro disco d’esordio, la band dichiara infatti tutto il suo amore per colossi come The Obsessed, Saint Vitus e Cathedral proponendo uno stile corposo, lento ed ossessivo, ma che tiene sempre ben in vista la melodia, il groove e azzeccate aperture liquide che rendono il tutto meno monotono e più malinconico.
Prezioso è il lavoro svolto dalla sezione ritmica, Michael Greilinger al basso e Christian Specker alla batteria, capaci di sostenere le sfuriate chitarristiche di Uwe senza appesantire eccessivamente il “carico” delle composizioni. Sorprende il gusto armonico che le vocals tendono a marcare come contrappunto alle sonorità oscure che tratteggiano tutto l’album, a partire dalle iniziali “Fountain of freedom” e “Rainbow sky” fino ad arrivare alla elettrizzante “Electric mind”. Non meno stupore provoca la cover dei Moody Blues “Nights in white satin” (forse qualcuno la conosce come “Ho difeso il mio amore” nella versione dei Nomadi…), resa con somma maestria e mood plumbeo. I tratti più angoscianti sono però resi dalla lentezza maestosa di macigni come “Showtime” e “We cry”, autentiche gemme di psychodoom etereo, mentre cavalcate melodiche quali la struggente “Tomorrow’s bloom” e la languida “Amazing fire” mettono in risalto capacità di songwriting che pochi gruppi al mondo possiedono.

Dunque migliore esordio non poteva esserci, sia per la PsycheDOOMelic che per i Voodoo Shock. Senza dubbio un ritorno in grande stile per Uwe, uno dei migliori “doom master” rimasti in circolazione al giorno d’oggi…

Alessandro Zoppo

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