WALL OF SLEEP – Overlook the all

Sono molti i gruppi che senza il fondamentale apporto creativo dei Black Sabbath non sarebbero mai esistiti. Gli ungheresi Wall Of Sleep (nati nel 2002 dalle ceneri dei Mood, doom band con all’attivo quattro album e due sette pollici) si accodano a questa nutrita schiera proponendo nel loro ep d’esordio quattro tracce di doom melodico e fragoroso, giocato sull’alternanza di ritmiche cadenzate ed intriganti trovate armoniche. A dimostrazione della totale devozione dei cinque nei confronti di Tony Iommi e soci il dischetto in questione è chiuso dalla cover della gloriosa “The wizard”, proposta in una versione fedele all’originale, con qualche accelerazione nelle parti di armonica e nelle vocals.
Tuttavia, a parte i riff cupi e la voce ozziana del singer Gabor che riportano alla mente i fasti del Sabba Nero, sono molti gli spunti interessanti di questo minicd: il doom style intrapreso si avvicina molto agli stilemi degli Abdullah e degli ultimi Candlemass, vale a dire pesantezza ed oscurità bilanciate da slanci melodici che danno corpo a composizioni intelligenti e mai stancanti. “Overlook the all” dimostra fin da subito quanto detto grazie ai suoi stacchi plumbei e ai suoi riff intriganti che colano come lava bollente. “Life lies low” è invece una classica cavalcata impreziosita dagli intrecci delle chitarre di Sandor e Andras, mentre la lentezza soffocante di “Hands of dust” viene smussata dalle solite, suadenti e malinconiche parti vocali.

Un nuovo inizio brillante e promettente quello dei Wall Of Sleep, merito anche della PsycheDOOMelic Records, una delle poche etichette a tenere alto il nero vessillo della musica del destino.
Doom on!

Alessandro Zoppo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *