WOLFMOTHER – Wolfmother

Gruppo che ha fatto molto discutere negli ultimi tempi nel bene e nel male. E come spesso accade la verità sta nel mezzo. In ogni caso gli australiani Wolfmother si formano nel 2003 e si presentano al grande pubblico con l’omonimo ep nell’anno successivo. Nel 2005 entrano in sala di registrazione per dare alla luce questo full lenght che uscirà però solo ad inizio 2006.Il disco, stampato dalla Modular (leggi Interscope), è per lo più una mistura di Black
Sabbath (la granitica Colossal, Woman) e Led Zeppelin; soprattutto l’influenza di questi ultimi è quella che troveremo maggiormente nella musica del gruppo; ad esempio in brani come White Unicorn, in Apple Tree e nell’affascinante Where Eagles Have Been dove Stockdale (voce e chitarra) e soci mischiano l’hard rock con il folk cortigiano. Qua e là appaiono ottimi fraseggi di organo che rimandano ai Deep Purple e addirittura agli Who (Mind’s Eye). E c’è spazio anche per la “desertica” Dimension che strizza l’occhio ai Kyuss. Un gruppo quindi che fa semplice revival? In parte si, ma lo fa con gusto e freschezza invidiabili. Non è poco. Prendere o lasciare.

Cristiano “Stonerman 67”

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