IVY GARDEN OF THE DESERT – Limen

Dopo aver concluso la trilogia composta da “Docile”, “Blood is Love” e “I Ate of the Plant, and It Was Good!” per la tedesca Nasoni Records, gli Ivy Garden of the Desert fanno rientro a casa (pubblica la benemerita Electric Valley Records from Ossi, Sardinia) con un pugno di canzoni “nate spontaneamente” e raccolte in questo “Limen”. L’idea di far fluire il fiume della musica in maniera del tutto naturale, senza vincoli e scadenze di sorta, รจ un’idea vincente da sempre e anche in questo caso risulta efficace.
Ci sono le fantastiche bordate proto metal di “Life?” e “Behind the Curtain” insieme alle acustiche “Snapshots” e “The Path”: quest’ultima incredibilmente capace di ricreare le atmosfere dei Death Angel di “Act III” quando ci hanno deliziato con melodie dalla spina staccata. Una sorpresa in conclusione, “Please”, cinematica ed evocativa sulle note di un pianoforte dolce e rabbioso, dalla violenza trattenuta, che non scoppia neanche nel finale, quando le distorsioni invadono il campo. Potrebbe piacere ad uno come Jim Jarmusch se solo volgesse lo sguardo alla musica del nostro paese.

Eugenio Di Giacomantonio