STAKE OFF THE WITCH – Flamingoing

Ragazzi, ci siamo! Non capita tutti i giorni di ascoltare una band italiana provvista di ottime capacità compositive, dedita all’abuso sonoro stoner e per di più NON fornita di un contratto discografico. I piacentini Stake Off The Witch cercano prepotentemente di evolversi staccandosi dal brodo primordiale nazionale e hanno tutte le carte in regola per riuscire nell’intento. Il nuovo demo, licenziato da poco, anche se appartenente all’anno scorso, ce li mostra in tutto il loro deflagrante potenziale. La prima traccia “FAIRY TALE” di influenze olandesi (Celestial season/Beaver) introduce in maniera quasi felpata, se mi passate il termine, a quello che a mio avviso rimane il nucleo interessante delle loro fatiche.
Il sostanzioso dazio che i SOTW pagano ai QOTSA in occasione di “WHERE DO WE GO?” e “NO REGRETS” 100% Josh Homme handcrafted, ed in generale a tutto il disco è davvero pesante. Il primo pezzo si riferisce alla produzione più recente, il secondo rimanda direttamente al loro primo grande lavoro della band americana. Ma non si parla di plagio, ricordo agli fruitori più distratti che rassomigliare alla più geniale, prolifica e accattivante band dell’universo rockettaro oltre che stoner può solo rendere orgogliosi. Sono piacevolmente colpito! Restatene affascinati anche voi,e mi auguro che qualche intelligente oltre che avveduta casa discografica si fregi presto dei servigi dei SOWT.

Gale La Gamma