NEBULA – Dos EP’s

Nella dolce attesa di un nuovo full-lenght dei Nebula possiamo spezzare l’appetito con i tre brani inediti contenuti in Dos EPs e la riedizione ‘riveduta e corretta’ di due ep, ‘Sun Creature’ e lo split con i Lowrider . L’operazione, va detto subito, non passa per quelle di semplice raccolta poichè ai vecchi pezzi è stato dato un nuovo remix ed una rinfrescata agli arrangiamenti senza intaccare l’essenza originale.
Ci fa un tantino preoccupare che le nuove canzoni non tengono il passo delle vecchie. Mentre Rocket e Bardo Airways si muovono tra tentazioni AC/DC e street rock su riff efficaci ma strasentiti, è Long Day che si distingue per la sua pregevole fattura rock blues, molto più vicina per intenderci al sound classico dei Black Crowes che alle tipiche cavalcate dei Nebula. Sul fronte del già edito spiccano Smokin’Woman il cui tipico sapore hendrixiano è arricchito da spolverate di fender rhodes, e Fly On ancora più lisergica grazie ai dialoghi semi-jam tra la suddetta gloriosa tastiera vintage e la chitarra nella coda finale.

Chi possiede gli originali se li tenga stretti, lo split uscirà presto fuori catalogo della Meteorcity e ‘Sun Creature’ è già un pezzo raro perché edito con il marchio della fallita Man’s Ruin; a chi invece non conosce ancora questa importante rock band americana o non possiede le rarità consigliamo di acquistare questo disco, è un buon mezzo per familiarizzare con i Nebula, a patto che recuperiate assolutamente ‘To The Center’.

Francesco Imperato