Category: Recensioni
VORE – Maleficus
Questi Vore si presentano nella bio indicando il loro sound come un incrocio tra death, doom, thrash e “traditional metal”…
FLOORIAN – What the buzzing
“What the buzzing” dei Floorian è un disco da assaporare a seconda delle situazioni e dei propri tempi. Un ascolto…
MESAS – Spasmi che sanno di me
Non è poi così male il male, vero Mesas? Domanda ricorrente in “Spasmi che sanno di me”, un disco (il…
ROSETTA – The Galilean Satellites
Progetto imponente, distribuito su doppio CD in formato digipack per un totale di quasi 2 ore di musica. I pezzi…
VERACRASH – The Ghost Ep
Al debutto su Go Down Records (OJM, Alix, tra gli altri) i Veracrash si presentano al pubblico più vasto con…
PARABELLUM – Stainless
Alcuni accordi di chitarra scanditi con incedere pachidermico in un riff che ricorda da (molto) vicino ne più ne meno…
SCAT – La Vita Regolata Dal Caso
La band Italiana si presenta autoproducendo un lavoro molto curato, a partire dall’artwork ricercato della confezione del CD fino ad…
PONAMERO SUNDOWN – Maximum groove (demo) – We shall triumph (demo)
Davvero un esordio che fa ben sperare quello dei Ponamero Sundown. Quattro ragazzi svedesi (Nicke – voce -, Peter –…
MOS GENERATOR – Mos Generator / The late great planet earth
Sono davvero una folgorante rivelazione i Mos Generator, trio americano composto da Tony Reed (voce, chitarra, tastiere), Shawn Johnson (batteria)…
Rotor – 2
Davvero un gran gruppo i Rotor. Tuttavia classificarli come semplice stoner rock band sarebbe un grosso errore. Certo, nel sound…
DRAGONAUTA – CabraMacabra
Posesos de Grito Primal, Supremo Arte, Transmutar! È l’urlo mefistofelico che apre “CabraMacabra”, nuova fatica degli argentini Dragonauta. Che si…
HYPNOS 69 – The intrigue of perception
Sempre attenta al panorama underground e a getto continuo nelle uscite, la Elektrohasch di Stefan dei Colour Haze raramente sbaglia…

















