Lili Refrain, polistrumentista, compositrice e performer romana apprezzata in tutto il mondo per lavori come Kawax e Mana, fa uscire il 27 marzo 2026 per Subsound Records il suo nuovo disco, intitolato Nagalite. L’album, una suite in quattro movimenti prodotta da Stefano Morabito al 16th Cellar Studio, verrà presentato al Roadburn Festival di Tilburg e poi in tour tra Regno Unito ed Europa.
Sesto album in studio della compositrice, Nagalite è interamente composto, suonato e cantato da Lili Refrain. Il titolo è una crasi di nāga (gli esseri serpentiformi della religione e della mitologia vedica e induista, simbolo di metamorfosi e trasformazione, saggezza e conoscenza) e lithos, dal greco pietra. Le quattro composizioni che animano il disco rappresentano i quattro stadi della metamorfosi alchemica in un lavoro “che riflette su un’epoca segnata da conflitti e crisi, immaginando la trasformazione come atto di resilienza e rinascita”.
Il disco è lanciato dal singolo Nagal, presentato con un video diretto da Carlo Settembrini, voce di La Piena e Scum e già regista dei videoclip di Mul e Mami Wata. “Nagal si ispira all’antico sanscrito nāga, un serpente sacro che simboleggia la profonda saggezza e la trasformazione – spiega Lili Refrain –. Quest’opera visiva esplora la luce e l’ombra attraverso immagini simboliche, guidando una figura primordiale dall’emergere e dalla conoscenza alla purificazione e all’unione con i misteri più profondi della vita”.






